Milano, Luglio 2025 – MediaXchange ha ottenuto la Certificazione UNI/PdR 125:2022 Parità di Genere! Questo è un passo significativo che rafforza la nostra identità come Società Benefit e il nostro impegno nel costruire un ambiente di lavoro equo, inclusivo e rispettoso delle diversità.
L’ottenimento della certificazione si inserisce in un percorso di evoluzione aziendale più ampio che ha visto MediaXchange trasformarsi recentemente in Società Benefit. Questo significa che abbiamo integrato formalmente nella nostra governance la volontà di generare un impatto positivo sulle persone, sulla comunità e sull’ambiente.
Questo traguardo è il risultato di un lavoro strutturato che ha coinvolto tutte le funzioni aziendali, attraverso la definizione di indicatori misurabili, la revisione dei processi interni e l’attivazione di percorsi formativi orientati alla cultura dell’inclusione.
La certificazione rappresenta la manifestazione tangibile di un modello organizzativo che valorizza la pluralità di genere in tutte le sue forme, promuove politiche di welfare, supporta la genitorialità e contrasta ogni forma di discriminazione

In Italia, la parità di genere nel mondo del lavoro è un tema di crescente importanza. Sebbene nel 2024 il 36% delle donne ricopra posizioni manageriali, superando la media dell’Eurozona (35%), permangono sfide significative. Ad esempio, solo il 51% delle donne in età lavorativa risulta occupato, a fronte del 69% degli uomini. Inoltre, le donne italiane guadagnano in media il 10,7% in meno rispetto agli uomini, con un divario che raggiunge il 27,3% nei ruoli manageriali.
Per affrontare queste disparità, è stata introdotta la certificazione UNI/PdR 125:2022 Parità di Genere. Questa certificazione mira a incentivare le aziende a ridurre le disuguaglianze e a migliorare le condizioni lavorative femminili in termini di qualità, retribuzione e ruolo. La UNI/PdR 125:2022 valuta le organizzazioni su sei aree chiave: cultura e strategia, governance, processi HR, opportunità di crescita e inclusione delle donne, equità salariale di genere, e protezione della genitorialità e dell’equilibrio vita-lavoro. L’obiettivo governativo è che almeno 800 aziende italiane (di cui 450 PMI) ottengano questa certificazione per la parità di genere entro il secondo trimestre del 2026.
Siamo convinti che un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso delle diversità non solo sia giusto, ma sia anche un motore per l’innovazione e la creatività. Ottenere questa certificazione non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un viaggio continuo di miglioramento.
Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo importante risultato. Continueremo a lavorare con passione e dedizione per promuovere una cultura aziendale sempre più equa e inclusiva.