Bonus pubblicità 2023

Il bonus pubblicità 2023 è un credito d’imposta destinato a imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali su investimenti pubblicitari effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online.

l bonus prevede un’agevolazione del 75% sul valore incrementale dell’investimento rispetto all’anno precedente.

Per accedere al bonus è necessario che il valore complessivo dell’investimento pubblicitario relativo all’anno 2023 superi almeno l’1% quello effettuato l’anno precedente sugli stessi mezzi di comunicazione.

I beneficiari ammessi al bonus possono utilizzare il credito maturato solo in compensazione F24: ciò vuol dire che il bonus non prevede rimborsi cash.

Per richiedere il bonus, ci sono delle novità rispetto alla legge di bilancio del 2021, che prorogava l’agevolazione bonus pubblicità” , ovvero l’agevolazione del 50% sugli investimenti senza necessità del valore incrementale dell’1% rispetto agli investimenti degli anni precedenti.

Nel 2023 il bonus pubblicità torna al regime ordinario, cioè con un’agevolazione del 75%, l’obbligo di incremento di spesa dell’1%. Sono escluse dalle agevolazioni gli investimenti pubblicitari su radio e TV.

I soggetti che possono beneficiare dell’agevolazione sono le imprese, di qualsiasi dimensione, lavoratori autonomi ed enti non commerciali, con residenza fiscale in Italia.

Il bonus si può richiedere anche per le campagne pubblicitarie pianificate e gestite da agenzie e centri media.

Le spese ammissibili al credito d’imposta sono tutti gli investimenti fatti per l’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali su testate editoriali quotidiane e periodiche, sia cartacee che digitali.

Chi non può richiedere il bonus? Non posso richiedere il bonus tutte le imprese che sono state costituite nel corso dell’anno e tutte quelle che nell’anno precedente non hanno effettuato investimenti pubblicitari.

L’invio della domanda per la richiesta all’accesso al credito d’imposta e della dichiarazione sostitutiva deve essere inviata per via telematica entro e non oltre il 31 Marzo 2023.

A fare da ricevuta della presentazione della domanda per l’accesso al credito d’imposta è l’attestazione rilasciata dai servizi telematici.

FONTE: INSIDE MARKETING